Articolo di Bianca PasseraUn paio di giorni di borsa negativa ed ecco affacciarsi lo spettro dello storno tanto atteso!
Ma c’e’ realmente ragione di preoccuparsi?
A considerare i dati macro non sembrerebbe; l’economia globale e’ in crescita (seppur in maniera ridotta al passato), il rischio di credito subprime sembra rientrato, i mercati emergenti continuano ad esportare e ad attirare capitali esteri, il mercato immobiliare, seppur debole, e’ ben lontano dalla crisi paventata solo qualche mese fa.
E allora? Allora il vero problema e’ la liquidità eccessiva che sta gonfiando i mercati azionari, che seppur in buona salute e capaci di generare profitti, sono in questo momento presi d’assalto da speculatori e non da “buoni investitori”.
A questo punto mi aspetto una discesa dei listini non così brusca come qualcuno dice (anche uno storno del 6-7% nelle prossime due tre settimane potrebbe essere accettabile) al fine di riportare a valutazioni più corrette i mercati. Se così fosse il mercato tornerebbe svolgere il suo vero ruolo, valutare le società in base alla loro capacità di creare ricchezza. E questo vorrebbe dire che, sic stantibus res, i listini potrebbero da qui a fine anno darci nuove soddisfazioni, dovuta a questo punto ad una corretta valutazione dei titoli sulla base dei loro fondamentali.
1 commento:
Beh! la foto mi piace molto, ed e' sicuramente sexy.
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